IPIA, Open Day! 23-gen-2016

Gli Sbandieratori e Musici della Città dei Candelieri tornano alle… origini! Alla scuola che li ha visti nascere, l’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato, in occasione dell’Open Day 2016!

DSC_0178Cliccate sull’immagine per aprire l’album, oppure su questo link!

Dallo Statuto

Il Gruppo Sbandieratori e musici della Città dei Candelieri – Sassari, è stato inizialmente promosso e organizzato sotto forma di vera e propria attività didattica, all’interno dell’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato di Sassari, e con tale
indicazione nominativa ha partecipato a numerose rievocazioni storiche promosse in
diversi centri della Sardegna.
Il percorso fondativo è stato avviato da un gruppo di docenti e di studenti che si sono proposti come animatori e partecipanti volontari, impegnati a favorire lo sviluppo
sociale e culturale della comunità attraverso lo studio della storia locale, intesa come
mezzo indispensabile per coltivare la propria identità e proporla anche in ambito nazionale
ed europeo.
Fin dall’inizio dell’esperienza, la Scuola si è proposta di promuovere attivamente un centro
di interesse che fosse in grado di coinvolgere gli studenti in azioni idonee a favorire una
larga partecipazione giovanile, anche esterna alla struttura scolastica, e a stimolare la cultura del fare.
Successivamente, l’impegno centrale è diventato quello che dura ancora oggi: promuovere un ambito di proposta, di realizzazione e di supporto di attività
saldamente collegato ad un percorso di valorizzazione e sviluppo di iniziative
culturali specifiche, comunque finalizzate alla valorizzazione delle radici e della
storia locale.

[…omissis…]

L’associazione garantisce il proprio funzionamento ispirandosi a criteri di
democraticità, trasparenza ed eguaglianza di diritti fra tutti gli associati e persegue il
proprio scopo:

  • promuovendo un forte legame solidaristico fra tutti gli aderenti e fra gli stessi e la comunità locale;
  • stimolando la libera e responsabile partecipazione dei cittadini del territorio sassarese alla vita della associazione e della comunità;
  • ricercando ogni forma di collaborazione e coordinamento fra i diversi soggetti operanti in ogni contesto per finalità similari o integrative;
  • curando rapporti operativi con l’istituzione scolastica e con persone, gruppi, enti e soggetti pubblici o privati del territorio per una migliore definizione degli indirizzi generali e per un proficuo svolgimento delle attività statutarie;
  • svolgendo attività di utilità sociale nei confronti degli associati, dei rispettivi ambiti familiari e di terzi, anche con la programmazione e promozione di azioni specifiche di studio, di documentazione, di sensibilizzazione e di gestione nell’ambito dell’intervento sociale, culturale, ricreativo e di tempo libero.

[…omissis…]

L’associazione, per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi, si propone:

  • di dare contenuto formale all’organizzazione di un gruppo di sbandieratori e musici finalizzati a promuovere, a partecipare e ad operare istituzionalmente nell’ambito di incontri, manifestazioni, rievocazioni e cortei storici, anche in contesti diversi da quelli strettamente locali;
  • di promuovere incontri formativi, laboratori e corsi per l’apprendimento delle tecniche che sono patrimonio tradizionale di sbandieratori e musici, anche al fine di consolidare e sviluppare originali e tipiche forme espressive della città di Sassari e del suo territorio, ma anche proficui scambi culturali;
  • di favorire la diffusione della cultura e della storia della città di Sassari e del suo territorio, anche stimolando ricerche, pubblicazioni e studi relativi ad usi e costumi locali ed al patrimonio artistico e musicale.In particolare, nell’ambito delle funzioni istituzionali, l’associazione potrà promuovere azioni ed attività:

• nel campo della valorizzazione delle cose di interesse storico ed artistico, con
iniziative tese a garantire l’organizzazione e il funzionamento di raccolte, esposizioni,
conferenze, convegni e manifestazioni di ogni genere, dirette a conservare la memoria e diffondere la conoscenza del patrimonio storico ed etnografico, con particolare attenzione a quello musicale, di usi, costumi e tradizioni popolari locali;

• nel campo delle attività di promozione della lotta contro la dispersione
scolastica, del supporto alle attività educative e scolastiche e alla formazione
permanente;

• nel campo dei servizi di assistenza sociale, come configurati dalle leggi
nazionali e regionali di settore, con particolare attenzione per quelli diretti ad
organizzare funzioni e interventi di prevenzione del disagio giovanile e di
aggregazione e promozione sociale.

Nell’ambito delle richiamate funzioni istituzionali di aggregazione e promozione sociale e di valorizzazione della cultura dell’identità, l’associazione propone azioni mirate a favorire lo sviluppo della personalità ed il rafforzamento di stimoli associativi attraverso:

  • l’organizzazione di incontri diretti a promuovere la socializzazione e la vita di relazione, manifestazioni storico-rievocative e musicali, anche con la programmazione di feste e gite tese a favorire lo sviluppo dello spirito di comunità;
  • la predisposizione e/o partecipazione ad appositi Progetti di intervento di riferimento locale, regionale, nazionale o europeo.

L’associazione potrà, inoltre:

  • avvalersi di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali, compresa la collaborazione con soggetti pubblici e privati, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni;

[…omissis…]

Galleria

Segui i link per accedere ad alcuni degli album fotografici e dei filmati del Gruppo Sbandieratori e Musici della Città dei Candelieri.

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(N.B.: i filmati, pubblicati su youtube, sono realizzati da Autori che il gruppo Sbandieratori e Musici della Città dei Candelieri ringrazia…)

2015:

Settimana della Cultura E. Crovetti – 15-nov
Festa della Paranza – Calangianus – 4-lug
I Campioni dell’Italia siamo Noi!
Bonnanaro – Sagra delle ciliegie – 2-giu
Cavalcata Sarda – 23-mag

Santa Teresa – Carnevale – 15-feb

2014:

Carnevale estivo Porto Torres – 10-ago
Palio delle contrade – Ittireddu – 9-ago

Buon compleanno, Portorotondo – 19-lug

Festa della Paranza – Calangianus – 5-lug

Monumenti Aperti – 3 e 4 -mag

Fiera del Volontariato, 8-giu
VIII Compleanno degli Sbandieratori e Musici della Città dei Candelieri
Comenius, I.P.I.A. e X Circolo, 30-mag
Open day all’I.P.I.A., 25-gen
Il Carnevale

2013:

Trentennale del Gruppo Storico di Fivizzano – Luglio 2013

Trofeo Marzocco - Firenze - Maggio 2013

Con Alessio Nicolai fotografo:
Alessio Niccolai - Scatti d'Autore

Con gli Ambassadors eTwinning;
eTwinning 2013, 7-nov.

In Europa:
Francia - Levie - Settembre 2013

Spagna - Besalù - Agosto 2013

Arti e Incanti - Castelsardo - Settembre 2013
La Giostra di Eleonora - Oristano - 21-set-2013

Palio degli Asinelli - Ollolai - 14-lug-2013
Madonna di Valleverde - Valledoria - 7-apr-2013
Festa delle ciliegie - Bonnanaro - Giugno 2013
Rally Costa Smeralda - Mondiale - Giugno 2013

Banco di Credito Sardo - Giugno 2013

Indietro… nel tempo!

Arti e Incanti – Castelsardo – Settembre 2012
Premio Fontana del Rosello – Settore Cultura
Burgos – 2010

Circo Orfei – Dicembre 2012
Riassumendo…

Festival d’Europa – Firenze – Maggio 2011
Trofeo Marzocco – Firenze – Maggio 2012

Medievalia di Sardegna – 2012
Giave – 2011
Monumenti Aperti – 2012
Monumenti Aperti – 2011

Benvenuti!

Il Gruppo Sbandieratori e Musici della Città dei CandelieriSassari è un’associazione di promozione sociale i cui associati offrono volontariamente la propria opera, senza alcun compenso, salvo il poter vivere, tutti assieme, la fantastica emozione data dall’arte dello sbandieramento. E’ un’associazione dedita alla promozione della Cultura e delle Tradizioni Locali. È stata usata la molla della storia locale per giungere alla promozione individuale attraverso un processo di crescente autostima. La preparazione tecnica è curata da Maestro di Bandiera, già Campione d’Italia per la coreografia tradizionale e per il singolo tradizionale.
Il gruppo è nato a… scuola in uno dei quartieri più difficili della Città. Nel 2006 gli allora Studenti dell’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato di Sassari proposero al concorso il “Banco di Sardegna per la scuola” un’attività innovativa, promuovendo il recupero di brani di vita della città medievale. Contemporaneamente quegli stessi Studenti presero parte ad un gemellaggio elettronico (eTwinning) con studenti dal Portogallo proponendo la gestione dello spettacolo che progettarono assieme attraverso l’utilizzo evoluto della rete internet: fu così che gestirono da Sassari le luci palco (ma anche macchine del fumo,…) degli omologhi Portoghesi, fornendo loro il know how per fare altrettanto con il palco posizionato in Sassari. Da allora il gruppo è diventato elemento trainante e propositivo prima per il quartiere del Monte e successivamente per l’intera città.
Il gruppo Sbandieratori e Musici della Città dei Candelieri si rifà alle origini della più radicata tradizione della città di Sassari che, anche nel proprio nome, richiama: la grande discesa dei Candelieri, ossia la “Faradda manna“.
Se in periodi moderni il primo cenno alla processione dei Candelieri si trova in un documento del 1504, l’istituzione della festa avvenne nel 1528 come voto alla Madonna per ottenere la cessazione di una pestilenza. Tale voto viene annualmente rinnovato, il 14 agosto, proprio con la processione dei Candelieri.
Ma… la tradizione trae la sua origine dalla festa dell’Assunta che si celebrava a Pisa alla vigilia della Solennità. Il Comune di Sassari fin dal secolo XI intratteneva con la città toscana dei rapporti economici molto stretti e ospitava entro le sue mura una cospicua colonia di pisani, che vi restarono fino al 1284 (anno nel quale, in seguito alla disfatta della Meloria, i pisani furono costretti da Genova ad abbandonare la città). È proprio il periodo della dominazione pisana che il gruppo Sbandieratori e Musici della Città dei Candelieri si propone di rivisitare ponendolo all’attenzione dei propri concittadini come spunto di riflessione sulle reali origini di quella tradizione così sinceramente e fermamente vissuta da un’intera comunità.

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