La scuola che non voglio!!!
Ultimo aggiornamento Martedì 18 Maggio 2010 13:33 Scritto da Patrizia Lunedì 17 Maggio 2010 16:34
Il progetto insieme agli sbandieratori è una valanga inarrestabile... I bambini ogni mattina ci chiedono : "Ma oggi arrivano gli sbandieratori? Maè...Oggi viene Francesco...quello grande?? E Simona??"
Gli incontri di laboratorio, purtroppo si limitano, ai soli giorni del lunedì e martedì ma sono determinanti perchè creano un "solco neuronale" profondissimo nella memoria dei nostri bambini...che aspettano trepidanti gli incontri successivi.
I "nostri" bambini si fidano davvero di questi "grandi ragazzi" allegri e disponibili che gli insegnano con pazienza un'arte così particolare...
Li guardo,in silenzio e penso... ad altri "grandi" , in "alti palazzi" che nel frattempo stanno decidendo di demolire pian piano ( a suon di numeri e di conti sterili) questi progetti , queste esperienze didattiche così importanti, penso a questi grandi che lentamente stanno lasciando spegnere le nostre realtà scolastiche.
Penso a questi grandi che ,giorno dopo giorno, ci fanno risuonare tamburi assordanti di novità pazzesche e assurde sulla scuola e ci sventolano regolarmente circolari che sembrano lanciate da sbandieratori squilibrati!
Ascolto questi "grandi" che da una parte ci stordiscono parlandoci di "numeri" e spese da tagliare e poi però nei convegni, nei libri e in periodi pre-elettorali parlano di scuole che devono "Sapere, Saper fare e Saper essere" ...
Ma poi, scusate sapere...cosa???
Sono anni che non si mette mano seria al rinnovo dei Programmi ministeriali, sono anni che è stato abolito l'obbligo di aggiornamento per i docenti, perchè non c'erano i soldi per fare formazione...tutto l'aggiornameto è demandato alla buona volontà del circolo (se ha i soldi) e dell'insegnante...che sapere si trasmetterà ai ragazzi...se non ci si aggiorna?! Cosa sapranno alla fin fine i bambini se saranno stipati in classi numerosissime?
Saper fare???...
Ma come si fa a fare se non si hanno materiali?? Come si fa a far manipolare i bambini..se non hai che pochi spiccioli per l'acquisto della plastillina che devi centellinare durate tutto l'anno? Come si fa a far fotocopiare un disegno se il fotocopiatore (col toner acquistato da genitori) non si hanno i soldi per aggiustarlo? Come si fa a "fare", per esempio informatica , (vi ricordo che siamo nel 2010 e non 1930!!!), se non hai i computer...o ne hai uno su 70 alunni? Come si fa a "fare" motoria se non hai uno spazio adeguato dove i bambini non finiscano correndo sui tavolini della mensa ( ah...perchè neanche quella ce l'abbiamo!)
Saper essere?? Ma come si fa ad "essere"?? Cioè a offrire a ciascuno il suo spazio comunicativo, vitale e di relazione positiva, accogliente e gratificante con classi che si prospettano di quasi 30 alunni? Come si fa ad ascoltare davvero un piccolino e a rispettare i suoi ritmi con questi numeri? Come si fa ad "essere" insegnanti sereni, sorridenti, gioiosi se ogni volta che si assenta un collega devi dividerti la sua classe e fare praticamente da baby sitter per gran parte dell'anno??
E quello che anni fa sembrava solo un incubo..piano piano si sta rivelando in tutta la sua cruda realtà..spero che le famiglie se ne stiano accorgendo! Il rischio di rovinare una realtà efficiente e unica nel suo genere, come la scuola dell'infanzia italiana (che ricordo ci invidiava tutto il mondo!!!) oramai è altissmo!!!
Questa non è la scuola che voglio!!!
Ma ecco...
Arrivano i ragazzi "grandi"...I bambini fanno festa...Le urla gioiose invadono la scuola...Le bandiere sventolano nell'androne, i tamburini e i tamburoni suonano il ritmo facile e difficile, maestra Antonietta continua a cucire bandiere e con lei altrettante mamme e nonne davvero speciali! Le colleghe corrono da una classe all'altra lavorando con i diversi gruppi e cercando di accontentare tutti ... C'è un cuore enorme, vivo e pulsante dentro questa scuola...non fatelo spegnere!!!
Li guardo, in silenzio e penso...
Questa è la scuola che voglio!!!
Patrizia


